Mappatura dei servizi
ATTIVITA’
DIDATTICA – SPECIFICA DI SERVIZIO
|
|
OBIETTIVI: 1) SVILUPPARE LE ABILITA’ COGNITIVE
2)
FAR ACQUISIRE LE CONOSCENZE 3)
FAR ACQUISIRE COMPETENZE COMUNICATIVE 4)
FORNIRE STRUMENTI E METODI PER L’APPRENDIMENTO PER POTENZIARE E
VALORIZZARE
LE DIVERSE INTELLIGENZE E FAR EMERGERE LE DIVERSE ABILITA’ |
DESCRIZIONE |
CARATTERISTICHE |
CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’ |
|
1)Programmazione
educativa e curricolare d’Istituto (inserita nel P.O.F.) |
1)Rispondenza
ai bisogni dell’utenza e ai programmi ministeriali |
1)Nessuna
deroga |
|
2)Programmazione
di materia |
2)Rispondenza
alla programmazione d’Istituto |
2)Nessuna
deroga |
|
3)Programmazione
individuale |
3)Rispondenza
alla programmazione d’Istituto |
3)Deroga
del 20% |
|
4)Progettazione
( scheda A-B-C) |
4)Allargamento
dell’offerta formativa |
4)Deroga
del 20% |
|
5)Programmazione
del Consiglio di Classe |
5)Rispondenza
alla realtà della classe |
5)Nessuna
deroga |
|
6)Stesura
delle attività di recupero e potenziamento di ogni classe |
6)Rispondenza
al progetto di recupero e potenziamento inserito nel P.O.F. |
6)Deroga
del 20% |
|
7)Attuazione |
7)Rispetto
degli obiettivi prefissati |
7)Deroga
del 20% |
|
8)Valutazione |
8)Coerenza
col P.O.F |
8)Nessuna
deroga |
|
9)Documentazione |
9)Di
facile consultazione e reperibilità |
9)Deroga
del 10% |
|
10)Controllo
del servizio |
10)Rispondenza
e raggiungimento degli obiettivi |
10)Deroga
del 20% |
ATTIVITA’
DIDATTICA – PROCEDURA DEL SERVIZIO
|
1)Scopo |
Definire le modalità operative dell’erogazione
del Servizio Attività Didattica al fine di consentire il miglioramento
delle caratteristiche della specifica del servizio |
|
2)Campo
di applicazione |
La presente procedura si applica a tutte le classi
dell’Istituto |
|
3)Responsabilità |
La responsabilità della presente procedura è del
Dirigente Scolastico con la collaborazione del personale dell’ U.S.D. |
|
4)Procedura (vedi
i 10 punti della descrizione del servizio) |
|
|
1)Programmazione
educativa e
curricolare d’Istituto(inserita nel P.O.F.) |
4/1/a)Revisione delle linee generali dell’Offerta
Formativa sulla base della rilevazione dei bisogni dell’utenza. 4/1/b)Definizione del curriculum nazionale e
d’Istituto. 4/1/c)Stesura del P.O.F. ridefinito e integrato 4/1/d)Approvazione del Collegio 4/1/e)Adozione Consiglio d’Istituto |
|
2)Programmazione
di materia |
4/2)Declinazione dei criteri in obiettivi,
prestazioni e competenze |
|
3)Programmazione
individuale |
4/3)Stesura
piano di lavoro della classe |
|
4)Progettazione
(scheda A.B.C.) |
4/4/a)Revisione dei progetti, già erogati, di una
commissione e del Collegio Docenti ( mese di Giugno ) 4/4/b)Scelta dei progetti da continuare 4/4/c)Analisi delle offerte del territorio 4/4/d)Impianto di nuovi progetti 4/4/e)Approvazione del Collegio Docenti ( mese di
Settembre ) |
|
5)Programmazione
del C.di Classe
|
4/5/a)Analisi della situazione della della classe 4/5/b)Definizione degli obiettivi cognitivi ed educativi trasversali e delle strategie comuni 4/5/c)Assunzione dei progetti per l’ampliamento dell’Offerta Formativa 4/5/d)Presentazione programmazione ai
genitori e alla classe |
|
6)Stesura delle attività di recupero e
potenziamento di ogni classe |
4/6/a)Analisi della situazione di partenza 4/6/b)Definizione delle attività di recupero e
potenziamento (in itinere) |
|
7)Attuazione |
4/7)Attuazione dell’Unità Didattica:
motivazione, comunicazione del percorso (definizione finalità, obiettivi,
metodi, tempi, risultati attesi e modalità di verifica)
|
|
8)Valutazione |
4/8/a)Monitoraggio nelle riunioni per materia e nei Consigli di Classe 4/8/b)Per i progetti, rilevazione del gradimento
attraverso i questionari |
|
9)Documentazione |
4/9/a)Presentazione
del piano di lavoro al Dirigente Scolastico 4/9/b)Presentazione
dei progetti scelti al Dirigente Scolastico 4/9/c)Presentazione
della relazione finale al Dirigente Scolastico |
|
10)Controllo
del Servizio |
4/10)Rilevazione
del rispetto delle varie fasi ed eventuali scostamenti |
ATTIVITA’ DIDATTICA: SPECIFICA DI CONTROLLO |
FASI |
CONTROLLO |
|
|
2)Programmazione
di materia |
Coordinatore
di materia e Dirigente Scolastico |
S |
|
4/4)Revisione
dei progetti già erogati da una Commissione e dal Collegio Docenti |
Commissione e Dirigente Scolastico |
P |
|
4/9a)Presentazione
del piano di lavoro al Dirigente Scolastico |
Il
Dirigente Scolastico e il Segretario della didattica |
P |
|
10)Controllo
del servizio |
Il
Dirigente Scolastico e l’U.S.D. |
S |
SERVIZIO
ACCOGLIENZA:SPECIFICA DI SERVIZIO
|
OBIETTIVI:- predisporre gli strumenti per la
rilevazione del livello di partenza – facilitare la conoscenza degli
spazi della scuola e delle figure di riferimento – acquisire elementi di
conoscenza degli alunni – facilitare la conoscenza fra gli alunni e il
rapporto alunni/insegnanti.
|
|
DESCRIZIONE |
CARATTERISTICHE |
CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’ |
|
1)Nomina
di una commissione che si occupi dell’accoglienza |
1)Disponibilità
dei Docenti |
1)Nessuna
deroga |
|
2)Progettazione
dell’attività |
2)Tempestività
nella progettazione ed attuazione |
2)Entro
il primo mese di scuola |
|
3)Contatto
con il ciclo scolastico precedente e successivo con scambio di esperienze |
3)Collegialità
nell’attuazione |
3)Nessuna
deroga |
|
4)Riunione
assembleare con genitori e alunni |
4)Partecipazione
dei genitori e alunni |
4)Deroga
del 20% |
|
5)Visita
degli spazi |
5)Agibilità |
5)Nessuna
deroga |
|
6)Giochi
ed attività strutturate |
6)Chiarezza
delle istruzioni e del percorso |
6)Deroga
del 15% |
|
6)Costruzione
di regole comuni |
6)Condivisione |
6)Nessuna
deroga |
|
7)Verifica
e valutazione |
7)Raggiungimento
e rispondenza degli obiettivi |
7)Deroga
del 10% |
SERVIZIO ACCOGLIENZA:SPECIFICA DI CONTROLLO |
FASI |
CONTROLLO |
|
1) Nomina componenti della Commissione Accoglienza |
Il
D.S. controlla che la nomina della Commissione segua il corretto iter
burocratico ( o.d.g. nomina verbalizzazione ) |
P |
|
2)
Progettazione dell’attività |
Il
D.S. constata l’avvenuta nomina del Referente dal verbale della
Commissione Il
Referente controlla che dal verbale risulti quanto predisposto |
P |
3) Contatto con il ciclo scolastico precedente |
Il
D.S. controlla che l’approvazione del
Progetto da parte del Collegio Docenti segua il corretto iter burocratico
(o.d.g. approvazione, verbalizzazione ) |
S |
4) Riunioni con genitori e alunni |
Il
referente controlla: ·
La corretta verbalizzazione delle date degli incontri sia con gli
alunni sia con i genitori ·
L’avvenuta comunicazione alle famiglie delle date degli incontri da parte delle maestre Le
maestre di quinta controllano che gli alunni abbiano riportato firmato il
tagliando allegato alla convocazione dei vari incontri |
P |
5) Contatto con il ciclo scolastico precedente |
Il
Referente controlla la corretta verbalizzazione degli accordi presi in
relazione al “Progetto
passaporto”. |
P |
|
6)
Raccolta informazioni |
Il
Referente predispone e controlla il materiale |
P |
7) Contatto tra Scuola Elementare e Scuola Media |
Il
Referente controlla i tempi e le competenze richieste |
P |
|
8)
Progettazione dell’attività di Accoglienza per l’anno successivo |
Il
Referente controlla che tutto il materiale predisposto per l’accoglienza
nel mese di settembre sia chiaro ed ordinatamente sistemato in apposite
cartellette ( una per ogni classe prima ) |
P
|
|
10)
Documentazione |
Il
D.S. controlla che la relazione finale venga posta all’approvazione del
Collegio dei Docenti, convocato alla fine del mese di giugno |
P
|
|
11)
Archiviazione |
Il
Referente controlla che tutta la documentazione (relazione finale,
verbali, materiali predisposti) venga correttamente archiviata |
P
|
Progetto Orientamento Punti di Forza
|
·
Il
processo/servizio è progettato e documentato ·
I
ruoli e le responsabilità per la progettazione, esecuzione e controllo
sono chiaramente definiti ·
E’
condiviso dai soggetti coinvolti ·
E’
eseguito da tutti i settori dell’istituto interessati ·
Il
processo/servizio supporta il piano dell’offerta formativa ·
I
costi e gli investimenti necessari sono riflessi nel bilancio di istituto ·
Il
processo/servizio tiene conto del contesto culturale, sociale ed economico
della realtà locale ·
Tiene
conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa ·
Tiene
conto del livello degli studenti ·
Tiene
conto della domanda delle famiglie ·
Tiene
conto dei risultati di customer satisfaction ·
La
performance del processo/servizio è regolarmente monitorata ·
I
ruoli e le responsabilità per monitorare la performance sono chiaramente
definiti |
ORIENTAMENTO
- CLASSE PRIMA
|
N°
|
FASI DI LAVORO |
RISULTATI ATTESI/PRODOTTI |
RESPONSABILI |
Mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
|
1 |
Compilazione “carta di identità |
Prima conoscenza reciproca delle attitudini e degli interessi |
Docenti di Lettere Matematica Ed.artistica |
settembre- |
|
|
|
|
|
|
|
|
2 |
Test su interessi e risultati scolastici |
Autovalutazione rispetto agli interessi e ai risultati scolastici |
Docenti di Lettere e di Matematica |
ottobre |
|
|
|
|
|
|
|
|
3 |
Condivisione degli obiettivi specifici di ogni disciplina |
Prestazioni adeguate agli obiettivi |
Tutti i Docenti |
ottobre |
|
|
|
|
|
|
|
|
4 |
Organizzazione di un metodo di studio |
Saper utilizzare il libro di testo |
“ |
ottobre |
|
|
|
|
|
|
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|
5 |
Confronto fra stili di apprendimento e di studio degli alunni ( raccolta dati ) |
Tabelle istogrammi |
Docenti di Lettere e di Matematica |
dicembre gennaio |
|
|
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|
|
|
|
|
6 |
Conoscenza mondo del lavoro |
Distinzione dei tre settori produttivi Cogliere l’evoluzione storica : confronto tra il lavoro dei bisnonni, nonni e genitori |
Docenti di Lettere Matematica Ed. Tecnica |
febbraio marzo aprile |
|
|
|
|
|
|
|
ORIENTAMENTO – CLASSE SECONDA |
N°
|
FASI DI LAVORO |
RISULTATI ATTESI/PRODOTTI |
RESPONSABILI |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
|
1 |
Conoscenza di sé . Indagine sul carattere |
Autovalutazione degli aspetti positivi e negativi |
Docenti di lettere e di matematica |
settembre-ottobre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 |
Conoscenza di sé e degli altri |
Confronto fra opinioni e giudizi |
“ |
novembre dicembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3 |
Riflessione su interessi e capacità |
Confronto fra scheda di valutazione e le aspettative e gli interessi di ogni ragazzo |
“ |
febbraio marzo |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 |
Riorganizzazione Del metodo di studio (punti di forza e di debolezza ) |
Risultati più soddisfacenti |
“ |
febbraio marzo |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
5 |
Conoscenza del metodo del lavoro |
Conoscenza del settore agricolo e artigianale |
Docenti di Lettere Matematica Ed.Tecnica |
febbraio marzo |
|
|
|
|
|
|
|
|
ORIENTAMENTO
– CLASSE TERZA
|
N°
|
FASI DI LAVORO |
RISULTATI ATTESI/PRODOTTI |
RESPONSABILI |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
mese |
|||||||||
|
1 |
Questionari attitudinali |
Indicazioni da confrontare con risultati scolastici |
Coordinatore Consiglio di Classe |
ottobre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
2 |
Incontro con alunni scuole superiori |
Conoscenza metodo di studio e della realtà della scuola superiore |
“ |
Fine ottobre novembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
3 |
Incontro con docenti scuole superiori |
Confronto con scuole superiori |
Referente e Presidenza |
novembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
4 |
Visite presso scuole superiori |
Conoscenza realtà scuole superiori |
“ |
novembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
5 |
Incontro con docenti scuole extra Distretto |
Informazione più ampia |
“ |
novembre dicembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
6 |
Sportello orientativo |
Scelta per alunni in dubbio |
“ |
dicembre gennaio |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
7 |
Un incontro con la psicologa |
Aiuto per capire le problematiche della preadolescenza |
Referente e Presidenza |
ottobre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
8 |
Due incontri con la psicologa |
Aiuto ad individuare i criteri per la scelta della scuola superiore |
“ |
novembre |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
9 |
Monitoraggio |
Analisi e valutazione del servizio |
Referente |
gennaio |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
10 |
Verifica della soddisfazione del cliente |
Risultati dei questionari |
“ |
gennaio |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
11 |
Archiviazione |
Tutta la documentazione, relativa all’orientamento, viene archiviata |
P.O:F. |
gennaio |
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||
SERVIZIO
ISCRIZIONI : SPECIFICA DEL SERVIZIO
|
|
OBIETTIVI:
organizzare
in maniera funzionale le informazioni alle famiglie/studenti – fornire
una modulistica che faciliti la compilazione da parte dei
genitori/studenti – facilitare il compito della segreteria nella
gestione della modulistica – organizzare in maniera funzionale la
raccolta delle domande di iscrizione – predisporre in maniera efficace
gli elenchi degli iscritti |
DESCRIZIONE |
CARATTERISTICHE |
CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’ |
Predisposizione modulistica |
Chiarezza della modulistica |
Deroga del10% |
Invio documentazione S. Elementare |
Tempestività dell’invio |
Nessuna deroga |
|
Fornitura
informazioni |
Precisione e chiarezza delle informazioni |
Deroga del 10% |
Raccolta domande |
Rispetto dei tempi |
Tutte le domande devono essere raccolte entro 5 giorni dal termine stabilito dalla circolare |
Certificazione delle domande |
Funzionalità nella suddivisione delle domande di iscrizione |
Nessuna deroga |
Approvazione e predisposizione elenchi |
Rispondenza alle richieste del cliente |
Almeno 80% delle richieste devono essere soddisfatte |
|
Archiviazione |
Rintracciabilità delle domande |
Nessuna deroga |
SERVIZIO ISCRIZIONE:PROCEDURA DEL SERVIZIO |
1)Scopo
|
Definire
le modalità operative dell’erogazione del Servizio Iscrizioni al fine
di consentire il miglioramento delle caratteristiche della specifica del
servizio |
|
2)Campo
di applicazione |
La
presente procedura si applica alle iscrizioni alle classi prime
dell’Istituto |
|
3)Responsabilità |
La
responsabilità della presente procedura è del Dirigente Scolastico con
la collaborazione del personale dell’U.S.D. |
|
4)Procedura (vedi
i punti della descrizione del servizio) 1)Predisposizione
modulistica |
4/1)Entro
il mese di ottobre l’U.S.D. sottopone al Dirigente Scolastico. i moduli
in vigore per la conferma o
per le modifiche che il Dirigente Scolastico decide di apportare al
modulo. E’ compito dell’U.S.D. apportare fisicamente le modifiche e
sottoporre i moduli eventualmente revisionati dal Dirigente Scolastico per
la firma di approvazione |
|
2)Invio
documentazione alla Scuola Elementare |
4/2)Un
mese prima della data di scadenza, prevista per le iscrizioni, l’U.S.D.
invia alla Scuola Elementare la modulistica già predisposta |
|
3)Ulteriore
distribuzione della modulistica e fornitura informazioni |
4/3)L’U.S.D.
distribuisce agli utenti,che ne fanno richiesta,la modulistica per le
iscrizioni secondo l’orario di sportello e integra la distribuzione con
eventuali ulteriori informazioni |
|
4)Raccolta
domande |
4/4)La
modulistica, opportunamente compilata e pervenuta entro il 25 gennaio,
viene raccolta dall’U.S.D. e verificata nella sua completezza e
correttezza , con l’apposizione di
una sigla, da parte degli operatori dell’U.S.D. Nel caso di domande
incomplete o errate, gli operatori apportano le dovute modifiche in
presenza dell’utente.. |
|
5)Certificazione
delle domande e predisposizione elenchi |
4/5)La
modulistica verificata viene suddivisa dall’U.S.D.per indirizzi e lingua
straniera. Viene poi preparato un elenco con i nominativi degli iscritti. |
|
6)Approvazione
elenchi |
4/6) Gli elenchi predisposti vengono approvati dal Dirigente Scolastico che li sigla ad evidenza dell’approvazione Tali
elenchi saranno poi utilizzati per il servizio Formazione Classi |
|
8)Archiviazione |
4/8)Tutta
la documentazione, relativa alle domande di iscrizione, viene archiviata
dall’U.S.D. per una durata di 10 anni |
SERVIZIO ISCRIZIONE:SPECIFICA DI CONTROLLO |
FASI |
CONTROLLO |
|
1)Predisposizione modulistica |
Il
Dirigente Scolastico controlla i moduli in vigore per la conferma |
P |
|
2)Invio
documentazione alla Scuola Elementare |
L’Assistente
amministrativo controlla che la documentazione sia pronta e venga inviata
come da calendario |
S |
3)Fornitura informazioni |
L’Assistente
amministrativo,addetto allo sportello,controlla il numero di chiarimenti
richiesti e la percentuale di errore. |
S |
4)Raccolta domande |
L’Assistente
amministrativo controlla la completezza e la correttezza delle domande e
che i tempi di consegna vengano rispettati |
P |
5)Classificazione delle domande |
L’Assistente
amministrativo controlla che le domande siano state suddivise per classi e
lingua scelta. |
P |
|
6)Approvazione
e predisposizione elenchi |
Il
Dirigente Scolastico controlla gli elenchi degli iscritti e verifica la
rispondenza alle richieste del cliente |
S |
7)Archiviazione |
Il
Responsabile amministrativo controlla che sia stata rispettata la
procedura generale per l’archiviazione dei documenti. |
P |
SERVIZIO USCITA DIDATTICA: PROCEDURA DEL SERVIZIO |
|
1)Scopo |
Definire
le modalità operative dell’erogazione del servizio uscite didattiche al
fine di consentire il miglioramento delle caratteristiche della specifica
del servizio |
|
2)Campo
di applicazione |
La
presente procedura si applica a tutte le classi dell’Istituto |
|
3)Responsabilità |
La
responsabilità della presente procedura è degli insegnanti di classe
accompagnatori e del Dirigente Scolastico con la collaborazione del U.S.D. |
|
4)Procedura (vedi
i 10 punti della descrizione del servizio) 1)Definizione
dei contenuti da approfondire |
4/1)
Nel mese di settembre, le insegnanti del C. di Classe individuano
all’interno delle proprie aree gli argomenti da approfondire |
|
2)Predisposizione
di un piano delle uscite conforme ai criteri fissati dagli organi
collegiali |
4/2)
Entro il mese di ottobre, i C. di Classe predispongono il piano delle
uscite. |
|
3)Individuazione
delle mete e dei costi preventivati |
4/3)
Dopo l’analisi delle proposte, si individuano quelle più rispondenti
alle programmazioni didattiche e con un rapporto qualità-prezzo adeguato
alle esigenze dell’utenza |
|
4)Individuazione
delle date |
4/4)
Le date vengono fissate approssimativamente così da poter concordare con
i tempi della programmazione |
|
5)Approvazione
del piano |
4/5)Entro
la fine del mese di ottobre, il C. di Classe con i genitori, il Collegio
Docenti e il C. di Istituto, approvano il piano delle uscite |
|
6)Acquisto
pacchetto |
4/6)Dopo
aver informato l’utenza sulle mete e sul costo approssimativo, viene
acquistato il pacchetto con la collaborazione del U.S.D. |
|
7)Preparazione
iter didattico |
4/7)Viene compilata la modulistica ( modello d’Istituto ed autorizzazione ) dagli insegnanti accompagnatori e dall’utenza. 4/7/a La modulistica viene ritirata e consegnata all’U. S. D. 4/7/b
Vengono programmate le attività didattiche in preparazione all’uscita. |
|
8)Attuazione |
4/8)
Viene attuata l’uscita didattica |
|
9)Verifica
e valutazione |
4/9)All’interno
del gruppo Docenti, che ha partecipato, si analizzano i diversi aspetti e
si dà una valutazione sull’esito dell’uscita. |
|
10)Documentazione |
4/10)Raccolta
di materiale, inerente all’uscita, da archiviare |
SERVIZIO USCITA DIDATTICA:SPECIFICA DI CONTROLLO |
|
FASI |
CONTROLLO |
|
|
2)Predisposizione
di un piano delle uscite conforme ai criteri fissati dagli organi
collegiali |
Il
Dirigente Scolastico controlla che gli insegnanti abbiano comunicato il
piano delle uscite all’ U.S.D. |
S |
|
4/3)
Dopo le analisi delle proposte, si individuano quelle più rispondenti: a)
alle programmazioni didattiche –b) con un rapporto qualità-prezzo
adeguato alle esigenze dell’utenza |
a)La
commissione composta da :Vicario, Collaboratori della Preside e Funzioni Obiettivo controllano le programmazioni didattiche. b)Il
Consiglio d’Istituto controlla che il prezzo sia rispondente alle
esigenze dell’utenza, |
P |
5)Approvazione del piano |
Il
Dirigente Scolastico controlla i verbali degli organi collegiali Il
Consiglio d’Istituto approva il piano generale |
S |
4/7/a)La modulistica viene ritirata e consegnata all’U.S.D. |
L’Assistente
amministrativo controlla che la modulistica sia compilata correttamente e
compiutamente |
P |
SERVIZIO USCITA DIDATTICA : SPECIFICA DEL SERVIZIO |
|
OBIETTIVI:
garantire
momenti per raccogliere materiale informativo – fornire possibilità di
apprendere dal territorio – utilizzare l’uscita per verificare le
conoscenze acquisite – strutturare momenti di socializzazione –
usufruire le strutture, utilizzando i criteri di comportamento predefiniti
|
DESCRIZIONE |
CARATTERISTICHE |
CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’ |
Definizione dei contenuti da approfondire |
Rispondenza ai criteri |
Nessuna deroga |
Predisposizione di un piano delle uscite, conforme ai criteri fissati dagli organi collegiali |
Attinenza al programma |
Nessuna deroga |
|
Individuazione
delle mete e dei costi preventivati |
Attinenza al programmaPercorsi adeguatiEconomicità della gita |
Nessuna
deroga Deroga del 20%Deroga del 20% |
Individuazione delle date |
Corrispondenza fra periodo e meta |
Deroga del 20% |
Approvazione del piano |
Rispetto dei tempi |
Nessuna deroga |
Acquisto pacchetti |
Trasparenza e completezza informazioni |
Nessuna deroga |
|
Preparazione
iter didattico |
Chiarezza e fruibilità dei materiali informativi |
Deroga del 20% |
Attuazione |
Rispetto dei tempi |
Deroga del 20% |
Verifica e valutazione |
Rispondenza agli obiettivi |
Deroga del 20% |
Documentazione |
Sintetica e di facile consultazione |
Deroga del 30% |