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Progetto Qualità


 

 

        Mappatura dei servizi

 


ATTIVITA’ DIDATTICA – SPECIFICA DI SERVIZIO

OBIETTIVI:

1) SVILUPPARE LE ABILITA’ COGNITIVE

2) FAR ACQUISIRE LE CONOSCENZE

3) FAR ACQUISIRE COMPETENZE COMUNICATIVE

4) FORNIRE STRUMENTI E METODI PER L’APPRENDIMENTO PER POTENZIARE E        

   VALORIZZARE LE DIVERSE INTELLIGENZE E FAR EMERGERE LE DIVERSE

    ABILITA’

DESCRIZIONE

CARATTERISTICHE

CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’

1)Programmazione educativa e curricolare d’Istituto (inserita nel P.O.F.)

1)Rispondenza ai bisogni dell’utenza e ai programmi ministeriali

1)Nessuna deroga

2)Programmazione di materia

2)Rispondenza alla programmazione d’Istituto

2)Nessuna deroga

3)Programmazione individuale

3)Rispondenza alla programmazione d’Istituto

3)Deroga del 20%

4)Progettazione ( scheda A-B-C)

4)Allargamento dell’offerta formativa

4)Deroga del 20%

5)Programmazione del Consiglio di Classe

5)Rispondenza alla realtà della classe

5)Nessuna deroga

6)Stesura delle attività di recupero e potenziamento di ogni classe

6)Rispondenza al progetto di recupero e potenziamento inserito nel P.O.F.

6)Deroga del 20%

7)Attuazione

7)Rispetto degli obiettivi prefissati

7)Deroga del 20%

8)Valutazione

8)Coerenza col P.O.F

8)Nessuna deroga

9)Documentazione

9)Di facile consultazione e reperibilità

9)Deroga del 10%

10)Controllo del servizio

10)Rispondenza e raggiungimento degli obiettivi

10)Deroga del 20%

 

ATTIVITA’ DIDATTICA – PROCEDURA DEL SERVIZIO

1)Scopo

Definire le modalità operative dell’erogazione del Servizio Attività Didattica al fine di consentire il miglioramento delle caratteristiche della specifica del servizio

2)Campo di applicazione

La presente procedura si applica a tutte le classi dell’Istituto

3)Responsabilità

La responsabilità della presente procedura è del Dirigente Scolastico con la collaborazione del personale dell’ U.S.D.

4)Procedura

(vedi i 10 punti della descrizione del servizio)

 

 

1)Programmazione educativa e   

   curricolare d’Istituto(inserita nel P.O.F.)

4/1/a)Revisione delle linee generali dell’Offerta Formativa sulla base della rilevazione dei bisogni dell’utenza.

 

4/1/b)Definizione del curriculum nazionale e d’Istituto.

 

4/1/c)Stesura del P.O.F. ridefinito e integrato

 

4/1/d)Approvazione del Collegio

 

4/1/e)Adozione Consiglio d’Istituto

2)Programmazione di materia

4/2)Declinazione dei criteri in obiettivi, prestazioni e competenze

3)Programmazione individuale

4/3)Stesura piano di lavoro della classe

4)Progettazione (scheda A.B.C.)

4/4/a)Revisione dei progetti, già erogati, di una commissione e del Collegio Docenti ( mese di Giugno )

 

4/4/b)Scelta dei progetti da continuare

 

4/4/c)Analisi delle offerte del territorio

 

4/4/d)Impianto di nuovi progetti

 

4/4/e)Approvazione del Collegio Docenti ( mese di Settembre ) 

5)Programmazione del C.di Classe

  

4/5/a)Analisi della situazione della della

classe

 

4/5/b)Definizione degli obiettivi cognitivi ed educativi trasversali e delle strategie comuni

 

4/5/c)Assunzione dei progetti per l’ampliamento dell’Offerta Formativa

 

4/5/d)Presentazione programmazione

ai genitori e alla classe

 

6)Stesura delle attività di recupero e potenziamento di ogni classe

4/6/a)Analisi della situazione di partenza

 

4/6/b)Definizione delle attività di recupero e potenziamento (in itinere)

7)Attuazione

4/7)Attuazione dell’Unità Didattica: motivazione, comunicazione del percorso (definizione finalità, obiettivi, metodi, tempi, risultati attesi e modalità di verifica)  

8)Valutazione

4/8/a)Monitoraggio nelle riunioni per materia e nei Consigli di Classe

 

4/8/b)Per i progetti, rilevazione del gradimento attraverso i questionari

9)Documentazione

4/9/a)Presentazione del piano di lavoro al Dirigente Scolastico

 

4/9/b)Presentazione dei progetti scelti al Dirigente Scolastico

 

4/9/c)Presentazione della relazione finale al Dirigente Scolastico

10)Controllo del Servizio

4/10)Rilevazione del rispetto delle varie fasi ed eventuali scostamenti

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICA: SPECIFICA DI CONTROLLO

FASI

CONTROLLO

 

2)Programmazione di materia

Coordinatore di materia e Dirigente Scolastico

S

4/4)Revisione dei progetti già erogati da una Commissione e dal Collegio Docenti

Commissione e Dirigente Scolastico

P

4/9a)Presentazione del piano di lavoro al Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico e il Segretario della didattica

P

10)Controllo del servizio

Il Dirigente Scolastico e l’U.S.D.

S

 

 

SERVIZIO  ACCOGLIENZA:SPECIFICA DI SERVIZIO

OBIETTIVI:- predisporre gli strumenti per la rilevazione del livello di partenza – facilitare la conoscenza degli spazi della scuola e delle figure di riferimento – acquisire elementi di conoscenza degli alunni – facilitare la conoscenza fra gli alunni e il rapporto alunni/insegnanti.  

 

DESCRIZIONE

CARATTERISTICHE

CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’

1)Nomina di una commissione che si occupi dell’accoglienza

1)Disponibilità dei Docenti

1)Nessuna deroga

2)Progettazione dell’attività

2)Tempestività nella progettazione ed attuazione

2)Entro il primo mese di scuola

 

3)Contatto con il ciclo scolastico precedente e successivo con scambio di esperienze

3)Collegialità nell’attuazione

3)Nessuna deroga

4)Riunione assembleare con genitori e alunni

4)Partecipazione dei genitori e alunni

4)Deroga del 20%

5)Visita degli spazi

5)Agibilità

5)Nessuna deroga

6)Giochi ed attività strutturate

6)Chiarezza delle istruzioni e del percorso

6)Deroga del 15%

6)Costruzione di regole comuni

6)Condivisione

6)Nessuna deroga

7)Verifica e valutazione

7)Raggiungimento e rispondenza degli obiettivi

7)Deroga del 10%

 

 

SERVIZIO ACCOGLIENZA:SPECIFICA DI CONTROLLO

FASI

CONTROLLO

 

1) Nomina componenti della Commissione Accoglienza

Il D.S. controlla che la nomina della Commissione segua il corretto iter burocratico ( o.d.g. nomina verbalizzazione )

P

2) Progettazione dell’attività

Il D.S. constata l’avvenuta nomina del Referente dal verbale della Commissione

Il Referente controlla che dal verbale risulti quanto predisposto

P

3) Contatto con il ciclo scolastico precedente

Il D.S. controlla che l’approvazione  del Progetto da parte del Collegio Docenti segua il corretto iter burocratico (o.d.g. approvazione, verbalizzazione )

S

4) Riunioni con genitori e alunni

Il referente controlla:

·        La corretta verbalizzazione delle date degli incontri sia con gli alunni sia con i genitori

·        L’avvenuta comunicazione alle famiglie  delle date degli incontri da parte delle maestre

Le maestre di quinta controllano che gli alunni abbiano riportato firmato il tagliando allegato alla convocazione dei vari incontri

P

5) Contatto con il ciclo scolastico precedente

Il Referente controlla la corretta verbalizzazione degli accordi presi in relazione  al “Progetto passaporto”.

P

6) Raccolta informazioni

Il Referente predispone e controlla il materiale

P

7) Contatto tra Scuola Elementare e Scuola Media

Il Referente controlla i tempi e le competenze richieste

 

P

8) Progettazione dell’attività di Accoglienza per l’anno successivo

Il Referente controlla che tutto il materiale predisposto per l’accoglienza nel mese di settembre sia chiaro ed ordinatamente sistemato in apposite cartellette ( una per ogni classe prima )

P

10) Documentazione

Il D.S. controlla che la relazione finale venga posta all’approvazione del Collegio dei Docenti, convocato alla fine del mese di giugno

P

11) Archiviazione

Il Referente controlla che tutta la documentazione (relazione finale, verbali, materiali predisposti) venga correttamente archiviata

P

 

 

Progetto Orientamento Punti di Forza

·       Il processo/servizio è progettato e documentato

·       I ruoli e le responsabilità per la progettazione, esecuzione e controllo sono chiaramente definiti

·       E’ condiviso dai soggetti coinvolti

·       E’ eseguito da tutti i settori dell’istituto interessati

·       Il processo/servizio supporta il piano dell’offerta formativa

·       I costi e gli investimenti necessari sono riflessi nel bilancio di istituto

·       Il processo/servizio tiene conto del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale

·       Tiene conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa

·       Tiene conto del livello degli studenti

·       Tiene conto della domanda delle famiglie

·       Tiene conto dei risultati di customer satisfaction

·       La performance del processo/servizio è regolarmente monitorata

·       I ruoli e le responsabilità per monitorare la performance sono chiaramente definiti

 

 

              ORIENTAMENTO  -  CLASSE PRIMA

FASI DI

LAVORO

RISULTATI

ATTESI/PRODOTTI

RESPONSABILI

Mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

1

Compilazione

“carta di identità

 

Prima conoscenza reciproca delle attitudini e degli interessi

Docenti  di Lettere

Matematica

Ed.artistica

settembre-

 

 

 

 

 

 

 

2

Test su interessi

e risultati scolastici

Autovalutazione rispetto agli interessi e ai risultati scolastici

Docenti di Lettere e di Matematica

ottobre

 

 

 

 

 

 

 

3

Condivisione degli obiettivi specifici di

ogni disciplina

Prestazioni adeguate agli obiettivi

Tutti i Docenti

ottobre

 

 

 

 

 

 

 

4

Organizzazione di un metodo di studio

Saper utilizzare il libro di testo

ottobre

 

 

 

 

 

 

 

5

Confronto fra stili di apprendimento e di studio degli alunni

( raccolta dati )

Tabelle

istogrammi

Docenti di Lettere e di Matematica

dicembre

gennaio

 

 

 

 

 

 

 

6

Conoscenza mondo del lavoro

Distinzione dei tre settori produttivi

Cogliere l’evoluzione storica :  confronto tra il lavoro dei bisnonni, nonni e genitori

 

Docenti di Lettere

Matematica

Ed. Tecnica

febbraio

marzo

 aprile

 

 

 

 

 

 

 

 

               ORIENTAMENTO – CLASSE SECONDA

FASI DI

LAVORO

RISULTATI

ATTESI/PRODOTTI

RESPONSABILI

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

1

Conoscenza di sé . Indagine sul carattere

 

Autovalutazione degli aspetti positivi e negativi

Docenti di lettere e di matematica

settembre-ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

2

Conoscenza di sé e degli altri

Confronto fra opinioni e giudizi

novembre

dicembre

 

 

 

 

 

 

 

 

3

Riflessione su interessi e capacità

Confronto fra scheda di valutazione e le aspettative e gli interessi di ogni ragazzo

febbraio

marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

4

Riorganizzazione

Del metodo di studio

(punti di forza e di debolezza )

Risultati più soddisfacenti

febbraio marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

5

Conoscenza del metodo del lavoro

Conoscenza del settore agricolo e artigianale

Docenti di Lettere Matematica

Ed.Tecnica

febbraio

marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
                          ORIENTAMENTO – CLASSE TERZA

FASI DI

LAVORO

RISULTATI

ATTESI/PRODOTTI

RESPONSABILI

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

mese

1

Questionari

attitudinali

Indicazioni da confrontare con risultati scolastici

Coordinatore Consiglio di Classe

ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

2

Incontro con

alunni scuole

superiori

Conoscenza metodo di studio

e della realtà della scuola superiore

 

Fine ottobre

novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

3

Incontro con docenti scuole superiori

Confronto  con scuole superiori

Referente e

Presidenza

novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

4

Visite presso

scuole superiori

Conoscenza realtà scuole superiori

novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

5

Incontro con docenti scuole extra Distretto

Informazione più ampia

novembre

dicembre

 

 

 

 

 

 

 

 

6

Sportello orientativo

Scelta per alunni in dubbio

dicembre

gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7

Un incontro con la psicologa

Aiuto per capire le problematiche della preadolescenza

Referente e Presidenza

ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

8

Due incontri con la psicologa

Aiuto ad individuare i criteri per la scelta della scuola superiore

novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

9

Monitoraggio

Analisi e valutazione del servizio

Referente

gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

10

Verifica della soddisfazione del cliente

Risultati dei questionari

gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

11

Archiviazione

Tutta la documentazione, relativa all’orientamento, viene archiviata

P.O:F.

gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

                                           

 

SERVIZIO ISCRIZIONI : SPECIFICA DEL SERVIZIO

OBIETTIVI: organizzare in maniera funzionale le informazioni alle famiglie/studenti – fornire una modulistica che faciliti la compilazione da parte dei genitori/studenti – facilitare il compito della segreteria nella gestione della modulistica – organizzare in maniera funzionale la raccolta delle domande di iscrizione – predisporre in maniera efficace gli elenchi degli iscritti 

 

 

 

DESCRIZIONE

CARATTERISTICHE

CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’

Predisposizione modulistica

 

 

Chiarezza della modulistica

Deroga del10%

Invio documentazione S. Elementare

 

 

Tempestività dell’invio

Nessuna deroga

Fornitura informazioni

 

 

 

Precisione e chiarezza delle informazioni

Deroga del 10%

Raccolta domande

 

 

Rispetto dei tempi

Tutte le domande devono essere raccolte entro 5 giorni dal termine stabilito dalla circolare

Certificazione delle domande

 

 

Funzionalità nella suddivisione delle domande di iscrizione

Nessuna deroga

Approvazione e predisposizione elenchi

 

 

Rispondenza alle richieste del cliente

Almeno 80% delle richieste devono essere soddisfatte

Archiviazione

 

 

Rintracciabilità delle domande

Nessuna deroga

 

 

SERVIZIO ISCRIZIONE:PROCEDURA DEL SERVIZIO

1)Scopo

Definire le modalità operative dell’erogazione del Servizio Iscrizioni al fine di consentire il miglioramento delle caratteristiche della specifica del servizio

2)Campo di applicazione

La presente procedura si applica alle iscrizioni alle classi prime dell’Istituto

3)Responsabilità

La responsabilità della presente procedura è del Dirigente Scolastico con la collaborazione del personale dell’U.S.D.

4)Procedura

(vedi i punti della descrizione del servizio)

1)Predisposizione modulistica

4/1)Entro il mese di ottobre l’U.S.D. sottopone al Dirigente Scolastico. i moduli in vigore per la conferma  o per le modifiche che il Dirigente Scolastico decide di apportare al modulo. E’ compito dell’U.S.D. apportare fisicamente le modifiche e sottoporre i moduli eventualmente revisionati dal Dirigente Scolastico per la firma di approvazione

2)Invio documentazione alla Scuola Elementare

4/2)Un mese prima della data di scadenza, prevista per le iscrizioni, l’U.S.D. invia alla Scuola Elementare la modulistica già predisposta

3)Ulteriore distribuzione della modulistica e fornitura informazioni

4/3)L’U.S.D. distribuisce agli utenti,che ne fanno richiesta,la modulistica per le iscrizioni secondo l’orario di sportello e integra la distribuzione con eventuali ulteriori informazioni

4)Raccolta domande

4/4)La modulistica, opportunamente compilata e pervenuta entro il 25 gennaio, viene raccolta dall’U.S.D. e verificata nella sua completezza e correttezza , con l’apposizione  di una sigla, da parte degli operatori dell’U.S.D. Nel caso di domande incomplete o errate, gli operatori apportano le dovute modifiche in presenza dell’utente..

5)Certificazione delle domande e predisposizione  elenchi

4/5)La modulistica verificata viene suddivisa dall’U.S.D.per indirizzi e lingua straniera. Viene poi preparato un elenco con i nominativi degli iscritti.

6)Approvazione elenchi

4/6) Gli elenchi predisposti vengono approvati dal Dirigente Scolastico che li sigla ad evidenza dell’approvazione

Tali elenchi saranno poi utilizzati per il servizio Formazione Classi

8)Archiviazione

4/8)Tutta la documentazione, relativa alle domande di iscrizione, viene archiviata dall’U.S.D. per una durata di 10 anni

 

 

SERVIZIO ISCRIZIONE:SPECIFICA DI CONTROLLO

FASI

CONTROLLO

 

1)Predisposizione modulistica

Il Dirigente Scolastico controlla i moduli in vigore per la conferma

P

2)Invio documentazione alla Scuola Elementare

L’Assistente amministrativo controlla che la documentazione sia pronta e venga inviata come da calendario

S

3)Fornitura informazioni

L’Assistente amministrativo,addetto allo sportello,controlla il numero di chiarimenti richiesti e la percentuale di errore.

S

4)Raccolta domande

L’Assistente amministrativo controlla la completezza e la correttezza delle domande e che i tempi di consegna vengano rispettati

P

5)Classificazione delle domande

L’Assistente amministrativo controlla che le domande siano state suddivise per classi e lingua scelta.

P

6)Approvazione e predisposizione elenchi

Il Dirigente Scolastico controlla gli elenchi degli iscritti e verifica la rispondenza alle richieste del cliente

S

7)Archiviazione

Il Responsabile amministrativo controlla che sia stata rispettata la procedura generale per l’archiviazione dei documenti.

P

 

SERVIZIO  USCITA  DIDATTICA: PROCEDURA DEL SERVIZIO

1)Scopo

Definire le modalità operative dell’erogazione del servizio uscite didattiche al fine di consentire il miglioramento delle caratteristiche della specifica del servizio

2)Campo di applicazione

La presente procedura si applica a tutte le classi dell’Istituto

3)Responsabilità

La responsabilità della presente procedura è degli insegnanti di classe accompagnatori e del Dirigente Scolastico con la collaborazione del U.S.D.

4)Procedura

(vedi i 10 punti della descrizione del servizio)

1)Definizione dei contenuti da approfondire

4/1) Nel mese di settembre, le insegnanti del C. di Classe individuano all’interno delle proprie aree gli argomenti da approfondire

2)Predisposizione di un piano delle uscite conforme ai criteri fissati dagli organi collegiali

4/2) Entro il mese di ottobre, i C. di Classe predispongono il piano delle uscite.

3)Individuazione delle mete e dei costi preventivati

4/3) Dopo l’analisi delle proposte, si individuano quelle più rispondenti alle programmazioni didattiche e con un rapporto qualità-prezzo adeguato alle esigenze dell’utenza

4)Individuazione delle date

4/4) Le date vengono fissate approssimativamente così da poter concordare con i tempi della programmazione

5)Approvazione del piano

4/5)Entro la fine del mese di ottobre, il C. di Classe con i genitori, il Collegio Docenti e il C. di Istituto, approvano il piano delle uscite

6)Acquisto pacchetto

4/6)Dopo aver informato l’utenza sulle mete e sul costo approssimativo, viene acquistato il pacchetto con la collaborazione del U.S.D.

7)Preparazione iter didattico

4/7)Viene compilata la modulistica ( modello d’Istituto ed autorizzazione ) dagli insegnanti accompagnatori e dall’utenza.

4/7/a La modulistica viene ritirata e consegnata all’U. S. D.

4/7/b Vengono programmate le attività didattiche in preparazione all’uscita.

8)Attuazione

4/8) Viene attuata l’uscita didattica

9)Verifica e valutazione

4/9)All’interno del gruppo Docenti, che ha partecipato, si analizzano i diversi aspetti e si dà una valutazione sull’esito dell’uscita.

10)Documentazione

4/10)Raccolta di materiale, inerente all’uscita, da archiviare

 

SERVIZIO USCITA DIDATTICA:SPECIFICA DI CONTROLLO

 

FASI

CONTROLLO

 

2)Predisposizione di un piano delle uscite conforme ai criteri fissati dagli organi collegiali

Il Dirigente Scolastico controlla che gli insegnanti abbiano comunicato il piano delle uscite all’ U.S.D.

S

4/3) Dopo le analisi delle proposte, si individuano quelle più rispondenti: a) alle programmazioni didattiche –b) con un rapporto qualità-prezzo adeguato alle esigenze dell’utenza

a)La commissione composta da :Vicario,

Collaboratori della Preside e Funzioni Obiettivo controllano le programmazioni didattiche.

b)Il Consiglio d’Istituto controlla che il prezzo sia rispondente alle esigenze dell’utenza,

P

5)Approvazione del piano

Il Dirigente Scolastico controlla i verbali degli organi collegiali

Il Consiglio d’Istituto approva il piano generale

S

4/7/a)La modulistica viene ritirata e consegnata all’U.S.D.

L’Assistente amministrativo controlla che la modulistica sia compilata correttamente e compiutamente

P

 

 

SERVIZIO USCITA DIDATTICA : SPECIFICA DEL SERVIZIO

OBIETTIVI: garantire momenti per raccogliere materiale informativo – fornire possibilità di apprendere dal territorio – utilizzare l’uscita per verificare le conoscenze acquisite – strutturare momenti di socializzazione – usufruire le strutture, utilizzando i criteri di comportamento predefiniti

DESCRIZIONE

CARATTERISTICHE

CONDIZIONI DI ACCETTABILITA’

Definizione dei contenuti da approfondire

 

Rispondenza ai criteri

Nessuna deroga

Predisposizione di un piano delle uscite

, conforme ai criteri fissati dagli organi collegiali

Attinenza al programma

Nessuna deroga

Individuazione delle mete e dei costi preventivati

Attinenza al programma

Percorsi adeguati

Economicità della gita

Nessuna deroga

Deroga del 20%

Deroga del 20%

Individuazione delle date

 

Corrispondenza fra periodo e meta

Deroga del 20%

Approvazione del piano

 

Rispetto dei tempi

Nessuna deroga

Acquisto pacchetti

 

Trasparenza e completezza informazioni

Nessuna deroga

Preparazione iter didattico

 

Chiarezza e fruibilità dei materiali informativi

Deroga del 20%

Attuazione

 

Rispetto dei tempi

Deroga del 20%

Verifica e valutazione

 

Rispondenza agli obiettivi

Deroga del 20%

Documentazione

 

Sintetica e di facile consultazione

Deroga del 30%