COMITATO PER LO SVILUPPO COMPATIBILE DELL’ABBIATENSE
Il nome non
è casuale:
un comitato, perché è un’aggregazione spontanea e libera
di cittadini che aderiscono individualmente, al di là delle differenziazioni
ideologiche e politiche ma uniti dalla comune passione per la nostra città
Un comitato per lo sviluppo, perché non siamo semplicemente ‘contro' un insediamento che può compromettere ogni equilibrio della nostra città, ma siamo 'per' uno sviluppo, che sia tuttavia ‘compatibile'.
Compatibile
con che cosa? con la qualità della vita, in primo luogo, che rappresenta
un bene prezioso e fondamentale, e che coincide con gli interessi, immediati e a lungo
termine della popolazione. Così ad, ad esempio, è importante discutere se e
quanto sia utile un albergo, e nessuno lo osteggia per partito preso: in città
mancano e l'impatto ambientale di un albergo è basso ed è intuitivo che
potrebbe essere utile.
Tuttavia non è affatto intuitiva l'utilità del megacentro: per cui il comitato
continua a chiedersi e a chiedere agli amministratori:
a chi serve il
megacentro?
Comitato per
lo sviluppo compatibile dell'Abbiatense e non solo di Abbiategrasso, perché il problema non è solo nostro, ma
coinvolge tutte le comunità intorno: il traffico passerà per Robecco,
l’inquinamento del centro colpirà Albairate e Cassinetta quanto
Abbiategrasso.